Progetti.

Il Giardino della The Begin. Fiori dalle diverse personalità, scelti con cura.

Una farfalla, colorata e delicata, che si posa su fiori diversi, che compongono un bouquet. Si posa su fiori selezionati con cura, perché ne ama l’essenza, il profumo che emanano. Posandosi con dolcezza, esalta l’unicità di ogni singolo petalo, valorizzandone la bellezza. Ogni fiore si caratterizza con personalità, spicca dal bouquet, rendendolo unico. Proprio come ogni destinazione della nostra Collezione.

SeePort, l’Industriale Romantico
Amaryllis Arabian Night

Un fiore elegante, fiero, ma anche delicato, con uno stelo dritto e possente e fiori appariscenti ma anche morbidi e leggeri, come sono a volte le personalità romantiche. Proprio come il SeePort, che si erge sul porto, fiero ed elegante, con la sua anima da industriale con dei vezzi romantici.

Il suo nome, Amaryllis significa “che risplende”, proprio come fa il Sole, che in città nasce e tramonta sul mare, o come il faro nel Porto di Ancona, cui questo fiore assomiglia. Lo abbiamo scelto della varietà Arabian Night: aperto verso il mondo e, in particolare, verso Oriente, come è da sempre il crocevia della città dorica.

SeeBay, il Mistico
Ortensia Blu

L’Ortensia è la regina dei fiori da ombra, quella che il Monte Conero crea per proteggerla dal caldo, per regalarle un clima ancora più mite in riva al mare. È un fiore composito, con i suoi petali che, in armonia, vanno a creare il microcosmo del SeeBay. Un microcosmo che non poteva che essere blu, inchino a quella Baia delle meraviglie che unisce cielo e mare. Nel linguaggio dei fiori, questo colore simboleggia la Calma e la Serenità. Come sa fare un mistico, con naturalezza.

Giardino dei Pini, il Rilassato
Amaranto

Un fiore dal portamento adagiato, rilassato, dal passo lento. Con un colore forte, come questa terra. Sfiorandolo, è un fiore che dona una sensazione vellutata, piacevole al tatto, avvolgente. Come quando entri in un giardino segreto e ti lasci incantare. La stessa sensazione che si ha quando ci si affaccia nel nostro Giardino.

Il suo nome rimanda a echi barocchi, un’eredità che forgia ancora oggi la terra e il carattere di chi ci abita.

Amaranto: nome che è già una dichiarazione d’amore verso i mille volti di questa terra. Significa “che non appassisce”, come le sensazioni che si provano quando si viene nella punta del tacco d’Italia.

Hotel Continentale, Il Classico
Calla

La Calla è da sempre sinonimo di bellezza ed eleganza senza tempo: linee pulite, un fiore radioso che richiama purezza, ma al tempo stesso una sensualità discreta. Uno stile bon chic bon genre che ben si presta a una città perbene come Trieste, con il suo perfetto equilibrio tra eleganza e vitalità, tra sobrietà, attaccamento alle tradizioni, e alla sua vocazione cosmopolita, ricca di sfumature culturali e religiose

The Modernist Hotel, Il Ribelle
Papavero

Sembra un fiore delicato, ma ha una resistenza inimmaginabile. Un fiore dall’animo inaspettatamente urban, con una grande forza d’animo, che gli permette di cresce senza chiedere permesso anche tra l’asfalto. È un ribelle con stile, i suoi petali si muovono al vento e spuntano come creste di gallo. E’ così che la sua anima Rock emerge, fuori dagli schemi e ribelle, come il The Mod.

Palace Suite, il Liberty
Dalia

Un fiore elegante e raffinato, nel suo essere arzigogolato. Composto da tanti petali, trasmette quasi un effetto pomposo. Liberty, per l’appunto. Eppure, ogni petalo, sebbene innestato sulla stessa corolla, è indipendente e si richiude su sé stesso, quasi a voler proteggere la privacy di chi ospita. Come le nostre suite, ambienti protetti che danno sicurezza e che accolgono.

Casa d’Este, il Signorile
Iris Feu Rouge

Un fiore, nella sua varietà Feu Rouge dalle sfumature porpora e mattone, che richiamano le sfumature del famoso Rosso Ferrara, che compare nei suoi palazzi storici.

L’iris, da sempre collegato all’idea di Rinascimento con la storia della Signoria di Firenze, lo vogliamo associare a Casa d’Este, permettendoci una licenza poetica, perché il Rinascimento si respira anche a Ferrara negli scorci del centro, nei magnifici palazzi. Solo che Ferrara, rispetto all’inflazionata Firenze, è una meta fuori dai sentieri battuti, con i suoi diamanti, le sue due ruote green e i suoi unicorni.

Hotel Sayonara, l’Alpino
Campanula delle Dolomiti

Vi è un fiore, in quella regione sospesa tra cielo e pietra, che più di ogni altro ne incarna l’essenza: la campanula. Simbolo silenzioso, lo si incontra spesso lungo i sentieri, come un discreto compagno di viaggio. La sua presenza non è mai invadente, eppure costante, come un sussurro della montagna che si fa fiore. Forte e resiliente, cresce persino tra le rocce, eppure lei fiorisce con tenacia gentile.

In questa natura duale —forza interiore e grazia esterna — sembra riflettersi l’animo stesso dell’Alpino:coriaceo fuori, ma sorprendentemente tenero nel cuore. Il suo colore viola richiama alla mente l’enrosadira, quel fenomeno effimero e struggente che tinge le Dolomiti, e in particolare le Pale di San Martino, di sfumature rosate e violacee.

La forma del fiore, a campana, sembra custodire un segreto, come una piccola lanterna che protegge qualcosa di prezioso. Si mostra schiva, non si lascia cogliere facilmente: si apre solo a chi ha il coraggio e la sensibilità di abbandonare i sentieri battuti. In essa si condensa un simbolo di pace interiore, di armonia sottile con la natura e, forse, con sé stessi.